Nursery rimes
Posted Giugno 26, 2008 by penguinCategories: Uncategorized
A volte sei steso sul letto, fissando il soffitto. Te ne stai lì con le tue calze colorate , le trecce e la tuta, stretta al cuscino e ti chiedi cos’è che ti rende inquieta. Ti senti in gabbia, hai il tuo daimon dentro che ti dice qualcosa, e vorresti avere il logos dell’amico Socrate per capire cosa ti dice. Ma io non ho l’arte della maieutica, nè i tempo di partorire la vera sapienza; la mia vita verte su compiti interrogazioni,domande scontate, risposte anche più scontate, sospiri per l’amore lontano, e sogni, tanti tanti sogni.. Mi sento un gomitolo grigio. Ma dopotutto sbennumi vuol dire spegnere!
Vi è ma capitato di non sentirvi abbastanza? A me sì, un sacco di volte e devo dire che è una delle sensazioni più brutte. Tu sei lì tranquillo nel tuo modo di sottomarini gialli e il primo pirla che passa ti fa sentire l’ultimo lombrico della crosta terrestre
Ma insomma!Non sarò abbastanza furba,perspicace,intelligente,bella,magra,alta,simpatica ma almeno IO non vado in giro a far sentire le persone così.Perchè quei parassiti della società lo fanno apposta,ci godono a frustrare le persone.Ok ,sono sfigata,un cesso e pure cretina ma tu che cosa vuoi dalla mia vita?? L’autocommiserazione condita con un barattolo di sana nutella aiuta ma dopo un po’ di questo trattamento non ti tira su neanche quella. Odio sentirmi stupida, e ci sono fin troppe persone che mi trattano come se lo fossi e che stanno con me o mi parlano per il puro gusto di ridere di me o come se mi facessero un favore a degnarmi del loro ascolto per 2 minuti…ma andate a farvi fottere!Fin’ora ho sopportato, non mi piace incazzarmi con le persone per episodi sporadici,o almeno non seriamente, ma c’è un limite a tutto e il mio certa gente l’ha passato da un pezzo. E non me ne frega niente delle loro occhiatine di disprezzo o di commiserazione perchè in fondo ora sarà così ma un giorno i DDE (demolitori di entusiasmo, cit.Littizzetto) finiranno da soli perchè nessuno li sopporterà più. Invece mi sto accorgendo come persone che avevo sempre guardato con una certa riluttanza e considerato “niente di speciale” siano in realtà molto vere, simpatiche in un modo semplice e soprattutto oneste. Anzi, invece di fare gli spocchiosi dovremmo tutti quanti imparare a guardare al di là del nostro naso, perchè a volte, io per prima, ci dichiariamo tanto aperti e di larghe vedute e poi facciamo i piccoli sentenziosi per ogni piccolezza. Bene, io ho imparato che diverso non è schifoso, è appunto solo diverso,e lo accetto ed apprezzo per com’è. Sono contenta di sapere fare questa cosa perchè i pidocchiosi DDE non ne sono capaci e mai lo saranno, perchè il loro farmi sentire non abbastanza è sintomo unicamente del fatto che sono loro a essere manchevoli e per mascherarlo devono infierire sugli altri. DDE? Inculatevi ad un cipresso (cit.Caparezza)
Tu te ne stai tranquillo ,nuotando pacifico in acque blu..ma ecco il pensiero cattivo..e l’acqua si tinge di nero, il cielo fino a poco fa terso e limpido diventa un cielo tumultuoso e si fonde con l’acqua scossa da mille onde grandissime che sembrano giocare a sfiorarsi con quelle nuvole buie e cupe che ti sovrastano. E tu sei in mezzo al mare. Poi arriva, l’onda più grande di tutte ,un nero tsunami che ti prende e ti trascina giù. Precipiti. I tuoi spiritelli felici cercano di tenerti su ma non possono nulla contro la forza dell’onda. Ed ora eccoti, negli abissi, il corpo sferzato dall’impeto di quella forza che ti comprime. Ansimi, scalci,ti ribelli, ma tutto è inutile, l’onda è più potente. Non ti resta che attendere, aggrappandoti ai tuoi spiritelli più forte che puoi, finchè pian piano, quando non ce la fai più la tempesta passa. Emergi. Riaffiori.E te ne stai lì, a galleggiare, stanco, provato, tremante ed inerte. Ora stai bene, è tornato il sereno, i tuoi spiritelli ti hanno salvato, tuttavia resta un piccolo tarlo che corrode la felicità della liberazione…quando arriverà la prossima tempesta?
ringrazio anna,mamma,papà e soprattutto richard, e flo e giada e tanti altri..perchè senza voi,spiritelli miei non supererei la tempesta
no, non sono voglie da donna incinta.
ultimamente sento un gran bisogno di evasione, di qualcosa di diverso. vorrei andare a visitare la scozia, sedermi in riva al lago con lui e dormire, col vento che sfiora le nostre dita intrecciate e le frobde degli alberi che si muovono appena. vorrei una casa luminosa in cui stare seduta a far niente. ho davvero una profonda voglia di crescita, nel senso che la realtà scolastica non so ..non mi gratifica..sono terrorizzata per il debito, compiti ,interrogazioni ecc. ma allo stesso tempo è come se in realtà non me ne importasse nulla. ho sempre avuto il brutto vizio di pensare al futuro, e so che nel mio futuro non ci saranno frazioni algebriche, scomposizioni di polinomi, grovigli di numeri da sciogliere. però in realtà per la prima volta non mi creo aspettative. non sono sicura di come andrà la storia che sto vivendo, che va a gonfie vele, che mi rende felicissima, non so che cosa c’è dopo il liceo, non so se mai riuscirò ad avere un buon rapporto con i miei genitori; però in fondo sto imparando una cosa nuova , sperare senza crearsi illusioni. e sto bene, inaspettatamente bene. certo ogni tanto mi prende la depressione o l’ira funesta però soppesando il tutto non posso lamentarmi. voi direte e che cazzo ce ne frega? bè il mio blog è un po’ il mio diario, che non è fatto di racconti veri e propri ma di piccoli stralc, frammenti di me, dell’evolversi degli eventi,del mutare delle persone che popolano la mia vita, alcune di passaggio,altre fisse (e spero tanto che lo resteranno ancora per molto :D). mi piace rileggere i post, perchè non sono la trama ma piccoli dettagli. magari è sciocco. non lo so. in questi giorni ho rivalutato molte persone che mi stanno vicino ,ridimensionando i miei giudizi, ho fatto ordine nella mia testolina confusionaria.. e mi fa molto bene. sono una disordinata cronica ma quando mi sento insicura mettere ordine mi fa stare meglio, mi dà la calma che cerco. oggi pensavo a perchè tendo al isolarmi. qualcuno (mi pare un filosofo greco ma mi astengo dal citarlo di preciso perchè non voglio dire castronerie) ha detto che l’uomo è un animale sociale. secondo me non è vero, secondo me l’uomo non determina sè stesso nella società, ma solo se riesce a determinarsi al di fuori di essa,come autonomia può essere un uomo vero,sicuro. perchè se è la società a determinarci dipendiamo dal giudizio altrui.ok ok fare filosofia mi fa male lo so:D. ho voglia di una casa dalle pareti bianche,come quelle greche, bianchissime,nude,semplici,essenziali, che da su un mare blu, di quel blu che ti inghiotte, voglio guardare il mio punto preferito,l’orizzonte, dove il cielo sembra fondersi col mare. voglio mettermi il mio vestito più semplice , mettere la mia collana di conchiglie fatta a spalato e camminare a piedi nudi sulla spiaggia,con l’acqua che mi solletica i piedi, e poi organizzare una grigliata con tutti i miei amici ed il mio amore. magari un giorno sarà così. non lo so. speriamo…
Benni
odio sentirmi insicura per greco domani ma in compenso dopo niente versione per un po’
odio che la mammina sia stata male ma almeno ultimamente andiamo molto più daccordo e mi coccola di più e per fortunanon aveva nulla di grave
odio che le mie lenti a contatto mi facciano vedere a stento dove vado ma almeno venerdì vado alla visita e le cambio
odio sentire così poco fabio e yole ma in compenso so che stanno abbastanza bene e sono contenta
odio che domani sia il compleanno della mia sorellonacoccola e io non ho uno straccio di regalo ma in fondo è stata lei a dire che non voleva la festa nè alcun ragalo
odio non vedere i miei nipotini da una settimana e mezza nonostante mi abitin di fianco e avere sempre così poco tempo pe stare con loro ma almeno li vedo qnd tornano da scuola e dall’asilo e facciamo merenda insieme con i kreker superspeciali e ci mangiamo una kinder delice di nascosto
odio non avere mai i libri giusti ma in compenso in banco con la julie mi trovo proprio bene
odio che sia stato triste tutto ieri, che si sia impegnato e non sia riuscito a farmi fare l’autografo dalla littizzetto per un pelo perchè cazzo, non era facile e ci era riuscito, in compenso è stato talmente carino che non posso non sentirmi potato ogni volta che ci penso e sono tanto contenta che oggi sia contento
odio che manchi una settimana a domenica ma in fondo poi potrò averlo tutto per me per un giorno intero
odio avere sempre la pressione bassissima e un colorito tutt’altro che vivo, se mi vedessero di notte passerebbero direttamente a valutare il grado del rigor mortis tuttavia la cremina nuova è profumosa e la pelle è lissssia lissssia
odio qnd litigo con la anna e qnd è triste e non posso farci niente però è un’amica speciale e adoro la pizza del venerdì e il seguente gelato, il rinocerone in porta nuova, fare”piccionepiccionepiccione” facendo scappare i piccioni di piazza brà o per noi,piazza piccione, fracastoro in piazza dante o piazza castoro, che però è mezzo rifatto, e il colbacchino e i biscotti suoi che sanno di nesquik
odio il debito di matematica e qui non c’è nessun però.
ich bin enttuscht. è devastante a volte capire che la gente è in grado di voler bene a rate,in base a come gli gira. quando poi tu a quella gente volevi davveri un bene incondizionato..ci resti. e poi capisci che non ne vale la pena.
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